Il Circolo delle QuinteCome le tonalità si organizzano intorno all'intervallo più consonante

Le tonalità in ordine di quinta

Nella lezione Armonia e Accordi hai visto che la quinta giusta (rapporto 3:2) è l'intervallo più consonante dopo l'ottava. Il circolo delle quinte nasce da un'idea semplice: invece di elencare le 12 tonalità in ordine cromatico, le si dispone in ordine di quinta ascendente — Do, Sol, Re, La, Mi, Si, Fa#, Reb, Lab, Mib, Sib, Fa, e si torna a Do.

Concetto Chiave:

Due tonalità vicine sul cerchio condividono quasi tutte le note (differiscono per una sola alterazione): sono le tonalità più "imparentate". Muoversi in senso orario aggiunge un diesis per volta; in senso antiorario, un bemolle.

1. Perché proprio le quinte?

Partendo da una nota e salendo sempre di una quinta giusta (×3/2), dopo 12 passi si dovrebbe tornare alla nota di partenza, sette ottave più in alto (×2⁷). Ma (3/2)¹² ≈ 129,75 mentre 2⁷ = 128: il cerchio delle quinte "naturali" non si chiude esattamente. La piccola differenza si chiama comma pitagorico (~23,5 cents).

È uno dei motivi per cui, come hai visto nella lezione precedente, gli strumenti moderni usano il temperamento equabile: lì la quinta è leggermente "accorciata" (27/12 invece di 3/2) apposta perché il cerchio si chiuda in modo perfetto dopo esattamente 12 quinte uguali.

2. A cosa serve in pratica

Il circolo delle quinte è usato per:

Il Circolo delle Quinte

Tocca una tonalità per renderla il "Do" di riferimento, poi scegli una progressione famosa e ascoltala: guarda come si muove sul cerchio.

Am
Em
Bm
F#m
C#m
G#m
D#m/Ebm
Bbm
Fm
Cm
Gm
Dm
TonalitàC maggiore
Relativa minoreAm
Alterazioninessuna alterazione
Tonalità vicineF (IV) e G (V)
Progressione da ascoltare

In C maggiore, questa progressione è: C – G – Am – F. Il volume è limitato per sicurezza: tienilo comunque basso, specialmente con le cuffie.

3. Le stesse progressioni nelle canzoni famose

Alcune delle progressioni più usate nella musica rock, soul e pop degli ultimi decenni sono proprio brevi cammini tra accordi vicini sul circolo delle quinte. Prova a impostarle nello strumento qui sopra:

Progressione Canzone Artista Genere / anno
I – vi – IV – V
("giro del '50")
Stand By Me Ben E. King Soul, 1961
I – V – vi – IV
("i quattro accordi")
Let It Be The Beatles Rock, 1970
I – V – vi – IV No Woman, No Cry Bob Marley Reggae/Soul, 1974
I – V – vi – IV With or Without You U2 Rock, 1987
I – V – vi – IV Don't Stop Believin' Journey Rock, 1981
vi – IV – I – V
("giro pop-punk")
Complicated Avril Lavigne Pop, 2002
vi – ii – V – I
(quinte discendenti)
Fly Me to the Moon Frank Sinatra Pop/standard, 1964

Le tonalità originali di ogni incisione possono differire da quella impostata di default nello strumento: quello che conta, ai fini del circolo delle quinte, è la sequenza di gradi (I, IV, V, vi, ...), non la tonalità assoluta.

Riepilogo

Il circolo delle quinte organizza le 12 tonalità secondo l'intervallo più consonante dopo l'ottava. Muoversi di un passo aggiunge o toglie un'alterazione; tonalità vicine sono strettamente imparentate. Il fatto che 12 quinte pure non tornino esattamente all'ottava di partenza (comma pitagorico) è uno dei motivi storici del passaggio al temperamento equabile. E moltissima musica pop, rock e soul si muove proprio tra accordi vicini su questo cerchio.

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